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Il Lago di Bolsena
Il maggiore dei laghi Italiani di origine vulcanica, si possono
ammirare e visitare le due bellissime Isole Bisentina e Martana. |
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Quartiere di S. Pellegrino
(Viterbo)
Vero gioiello di contrada duecentesca, conserva pressoché integro
il suo aspetto medioevale; le piazzette, le viuzze, le torri, gli
archi, le case con i caratteristici profferli (le scale esterne)
creano un ambiente straordinariamente pittoresco, alla cui
suggestione è difficile sottrarsi. Centro del quartiere è la
piazzetta di S. Pellegrino, con la chiesa del Santo e l’austero
Palazzo degli Alessandri. Fontana Grande, eretta nel XIII sec. e
successivamente restaurata, è la più famosa e forse la più bella
delle numerose tipiche fontane viterbesi a tazze sovrapposte
(Fontana dei Leoni, Fontana della Morte). Altre
informazioni turistiche per Viterbo |
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Palazzo Papale (Viterbo)
Monumento di stile gotico tra i più insigni della città , fu
eretto nella seconda metà del XIII sec.. La facciata, preceduta da
un’ampia scalinata e sormontata da merlature, si apre con sei
bifore unite da una cornice. L’elegante loggia è composta da sette
archi sorretti da esili colonnine binate che si intrecciano.
Il
palazzo fu sede di numerosi conclavi, fra cui quello del 1271, che
è ricordato come il più lungo della storia della chiesa e che si
concluse con l’elezione di Gregorio X dopo 33 mesi di vacanza
della sede papale. |
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Villa Lante (Bagnaia)
Chi visita la Tuscia non può non fermarsi a Bagnaia per ammirare
la cinquecentesca Villa Lante, edificata appena fuori la cinta del
borgo antico.
A Bagnaia di dentro, come la chiamavano gli abitanti del posto con
esplicito riferimento alla parte più antica, si accede da una
porta-galleria incastonata nelle mura del vecchio Castello. Esso
domina la Valle Pierina ed è al centro del primitivo nucleo
abitativo costruito su un promontorio roccioso, per economia in
opere di difesa, detto Castrum. Le prime notizie del Castrum
risalgono al 963 d.c., a quel tempo il borgo si chiamava Bangaria
(nome forse di origine longobarda), successivamente evolutosi in
Balnearia, Bagnaja ed infine Bagnaia. Dentro le mura, vicoli,
palazzetti di costruzione medioevale o rinascimentale richiami di
arte saracena danno ancora oggi all'atmosfera un sapore antico.
Nel 1567 concrete svolte nel sistema di vita del centro si ebbero
grazie al nuovo piano regolatore di Tommasso Ghinucci architetto
senese, che dette spazio alla cosiddetta Bagnaia di fuori, il cui
fulcro è, oggi come allora, la Piazza XX Settembre, come le tre
Vie ispirate al tridente di Piazza del Popolo in Roma. |
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Parco dei Mostri (Bomarzo)
Le origini sono lontane, ma ciò che si vede di più bello e di
interessante venne fatto costruire da Vicino Orsini, nato in
questa terra nel 1523. Fu uomo romantico e prode condottiero al
servizio dello Stato Pontificio, ma tornato dalle guerre fece
posare nella valle sottostante il castello, in un meraviglioso
parco, una serie di sculture fantasiose e grottesche, tanto che
venne in seguito chiamato Parco dei Mostri.
Alla morte di sua moglie Giulia Farnese fece costruire nel parco,
in sua memoria, un piccolo tempio dove, secondo le sue richieste,
i sacerdoti della zona avrebbero dovuto commemorarla perpetuamente
durante le messe. |
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Palazzo Farnese (Caprarola)
Caprarola sorge sul versante meridionale dei Monti Cimini, dove il
panorama si apre nella grande valle del Tevere. Per la bellezza
dei luoghi è stata oggetto nel 1995 di studi della Scuola di
Architettura del Principe Carlo d'Inghilterra.
Benché tutto il territorio circostante è ricco di insediamenti
etruschi, Caprarola conobbe le prime origini intorno al X sec.
poiché, anticamente, i Monti Cimini erano ricoperti da fitti ed
impenetrabili boschi chiamati Selva Cimina, alla quale furono
legate leggende terrificanti, di mostri e dei malvagi.
Ciò tardò l'insediamento umano e l'arrivo dei Romani. Il medioevo
fu caratterizzato dalle contese dei vari feudatari, i Di Vico, gli
Orsini e gli Anguillara, fatte di sanguinose guerre e rivalità.
Fu nel '500 che conobbe il massimo splendore, quando i Farnese,
con la nomina a Papa Paolo III del card. Alessandro Farnese, e con
la costituzione del Ducato di Castro, estesero notevolmente il
proprio dominio c Papa Paolo III
ostruendo fastose ville e castelli. A Caprarola fu costruita la
villa più rappresentativa del livello di ricchezza e di potenza
che questa nobile famiglia raggiunse; il Palazzo Farnese di
Caprarola. |
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Vulci
“qualcosa di inquietante , qualcosa di molto bello” (Lawrence). Il
parco archeologico di Vulci è natura , archeologia , tradizioni e
cultura. La tomba François , il laghetto del Pellicone , il museo
del castello della Badia diventano il luogo ideale per trascorrere
una giornata nel parco naturalistico archeologico di Vulci. |
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Necropoli Etrusca
(Tarquinia)
La storia di Tarquinia, città madre dell’Etruria, si identifica
con quella del Popolo etrusco. L’atto stesso della sua fondazione
effettuata dal mitico Tarconte (da cui Tarchna) fu reso sacro
dalla prodigiosa apparizione del fanciullo Tagete nato dalle zolle
di Tarquinia |
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